La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 16926 del 24 giugno 2025, ha fornito un chiarimento essenziale sulla disciplina applicabile ai rapporti di lavoro degli organismi di diritto pubblico (ODP). La decisione, con relatore C. S. e presidente L. T., demarca i confini tra diritto pubblico e diritto privato, una questione cruciale per enti e dipendenti. Ma quando un ODP agisce come Pubblica Amministrazione e quando prevale il diritto privato?
Gli ODP sono enti assimilati alla Pubblica Amministrazione per specifiche finalità, principalmente negli appalti pubblici. Il caso esaminato (D. contro C.), confermando la Corte d'Appello dell'Aquila, riguardava il COTIR - Consorzio per la divulgazione e sperimentazione delle tecniche irrigue s.c.a.r.l. in liquidazione. La questione era se i dipendenti fossero soggetti al T.U. sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) o alla disciplina privatistica in caso di esubero.
La Suprema Corte ha cristallizzato il suo orientamento nella seguente massima:
L'equiparazione dell'organismo di diritto pubblico alle pubbliche amministrazioni riguarda i segmenti di attività strettamente legati all'affidamento dei contratti, ferma restando la possibilità di ricorrere a strumenti di diritto privato per il raggiungimento delle finalità istituzionali cui l'ente è preposto, di modo che il rapporto di lavoro con il personale dipendente - segnatamente, sotto il profilo della relativa interruzione conseguente allo scioglimento della società - non è soggetto alle norme del T.U. sul pubblico impiego ma alla disciplina privatistica. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto legittimamente indirizzata, ai lavoratori alle dipendenze del COTIR - Consorzio per la divulgazione e sperimentazione delle tecniche irrigue s.c.a.r.l. in liquidazione -. una dichiarazione di esubero ex art. 4, l. n. 223 del 1991, escludendo la natura di ente pubblico del suddetto organismo e, conseguentemente, l'applicabilità ai suoi dipendenti tanto del c.c.n.l. Enti locali, quanto del d.lgs. n. 165 del 2001).
La Sentenza n. 16926 del 2025 stabilisce che l'equiparazione degli ODP alla P.A. è funzionale e limitata all'affidamento dei contratti. Per i rapporti di lavoro, e in particolare per la loro interruzione (es. esuberi), prevale la disciplina privatistica (Legge n. 223 del 1991), escludendo il T.U. sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) e i CCNL tipici degli Enti locali. Il caso del COTIR ne è un esempio.
Questa pronuncia ha effetti concreti:
L'orientamento si consolida con precedenti come la Sentenza delle Sezioni Unite n. 8673 del 2019.
La Sentenza n. 16926 del 2025 della Cassazione offre un quadro giuridico chiaro: l'equiparazione degli organismi di diritto pubblico alla Pubblica Amministrazione è specifica per gli appalti, mentre per la gestione del personale si applica il diritto privato. Questa distinzione è fondamentale per la certezza del diritto, fornendo chiarezza a dipendenti ed enti.