Ordinanza n. 22863 del 2024: Giurisdizione e Risarcimento Danni da Omessa Adozione di Provvedimenti

La recente ordinanza n. 22863 del 16 agosto 2024 emessa dalla Corte di Cassazione ha sollevato importanti riflessioni riguardo alla giurisdizione in materia di risarcimento danni causati dalla mancata adozione di provvedimenti da parte della pubblica amministrazione. Questo articolo analizza la sentenza, chiarendo i principi fondamentali che ne derivano.

Il Contesto della Sentenza

La questione centrale affrontata dalla Corte riguarda la giurisdizione competente per decidere su una domanda risarcitoria avanzata da un privato nei confronti dell'autorità amministrativa per i danni subiti a causa di provvedimenti non adottati. La Corte ha stabilito che la giurisdizione spetta al giudice amministrativo, anche se la domanda è proposta autonomamente e non come accessoria ad un accertamento di illegittimità dell'attività della pubblica amministrazione.

Domanda risarcitoria per omessa adozione di provvedimenti - Giurisdizione - Del giudice amministrativo - Proposizione in via autonoma e non accessoria - Irrilevanza ai fini della giurisdizione - Fondamento. La cognizione sulla domanda risarcitoria del privato per i danni causati dalla mancata adozione di atti che avrebbero dovuto essere emanati da parte dell'autorità amministrativa competente spetta alla giurisdizione del giudice amministrativo, anche se la domanda è proposta autonomamente - e non in via accessoria - rispetto all'accertamento dell'illegittimità dell'attività della p.a., perché comunque si presuppone la valutazione, spettante al giudice amministrativo, della legittimità dell'esercizio della potestà amministrativa.

Le Implicazioni della Sentenza

Questa decisione ha diverse implicazioni pratiche. In primo luogo, chiarisce che la responsabilità della pubblica amministrazione per danni derivanti da atti non adottati non può essere disgiunta dalla valutazione dell'esercizio della sua potestà. Pertanto, i cittadini che subiscono danni a causa di questa mancata azione hanno il diritto di rivolgersi al giudice amministrativo, il quale avrà il compito di valutare sia la legittimità dell'operato della p.a. che l'eventuale risarcimento.

  • La giurisdizione amministrativa si estende anche alle domande risarcitorie autonome.
  • Il giudice amministrativo deve valutare la legittimità dell'esercizio della potestà amministrativa.
  • I cittadini possono ottenere un risarcimento per danni causati dalla p.a. anche in assenza di un provvedimento di illegittimità pregiudiziale.

Conclusioni

In conclusione, l'ordinanza n. 22863 del 2024 rappresenta un importante passo avanti nella definizione della giurisdizione in materia di risarcimento danni. Essa sottolinea la necessità di un'interpretazione ampia della giurisdizione amministrativa, che include la capacità di valutare le richieste di risarcimento anche quando queste sono proposte in via autonoma. Questo chiarimento è fondamentale per garantire una giustizia efficace e tempestiva ai cittadini che si trovano a fronteggiare i danni derivanti dalla mancata azione della pubblica amministrazione.

Studio Legale Bianucci