Truffa Contrattuale e Bonifico su Carta IBAN: La Cassazione (Sentenza n. 25992/2025) Chiarisce Tempo e Luogo di Consumazione

Nel panorama dei reati contro il patrimonio online, la truffa contrattuale presenta sfide significative nell'individuazione del momento e luogo di perfezionamento. La Suprema Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25992 del 01/07/2025 (depositata il 15/07/2025), ha fornito un'interpretazione cruciale per i pagamenti tramite bonifico bancario su carta ricaricabile dotata di IBAN. Questa pronuncia offre maggiore certezza giuridica e ha importanti implicazioni pratiche per vittime e legge penale.

La Truffa Contrattuale nell'Era Digitale: Il Dettaglio della Sentenza

La truffa contrattuale, ex art. 640 c.p., si configura con artifici o raggiri che inducono un soggetto in errore, procurando un ingiusto profitto con altrui danno. Il caso esaminato riguardava una truffa con pagamento tramite bonifico su carta ricaricabile con IBAN. La questione era se il reato si consumasse alla disposizione del pagamento da parte della vittima o all'effettivo possesso della somma da parte del truffatore.

La Corte d'Appello di Bologna (decisione del 28/11/2024) aveva annullato con rinvio. La Cassazione, con Presidente e Estensore A. P., e Relatore M. D. B., ha equiparato il bonifico su carta IBAN a un'ordinaria operazione su conto corrente, dove ordine di pagamento e accredito non sono contestuali. Questa distinzione è fondamentale per il momento consumativo.

La truffa contrattuale realizzata mediante pagamento con bonifico bancario su carta dotata di IBAN e collegata a un conto corrente acceso presso una banca territoriale, in quanto operazione assimilabile ad un bonifico bancario, in cui l'ordine di pagamento non è contestuale all'accredito, si perfeziona nel momento e nel luogo in cui l'agente consegue l'ingiusto profitto tramite la riscossione della somma e non in quello in cui è data la disposizione per il pagamento da parte della persona offesa.

Questa massima chiarisce che la truffa si perfeziona non con l'atto di disposizione patrimoniale della vittima (es. invio del bonifico), ma quando il truffatore ottiene l'ingiusto profitto, ovvero quando può disporre concretamente della somma. Il reato è consumato nel momento e nel luogo in cui l'agente, come F. B., riscuote o utilizza il denaro. Questa interpretazione è coerente con la giurisprudenza precedente (n. 36359/2016 e n. 23781/2020), che lega la consumazione all'effettivo pregiudizio patrimoniale della vittima e all'ingiusto profitto dell'agente.

Implicazioni Giuridiche e Riferimenti Normativi

La precisazione della Suprema Corte ha risvolti pratici significativi. L'individuazione di momento e luogo di consumazione del reato è cruciale per la competenza territoriale e per il calcolo dei termini di prescrizione. Se il reato si consuma nel luogo di riscossione del profitto, tale luogo può essere anche al di fuori del domicilio della vittima o del luogo di disposizione del pagamento.

I riferimenti normativi includono gli artt. 8 e 9 c.p. (territorialità della legge penale) e l'art. 640 c.p. (truffa). La sentenza ribadisce gli elementi essenziali della truffa:

  • Artifici o raggiri;
  • Induzione in errore della persona offesa;
  • Atto di disposizione patrimoniale;
  • Ingiusto profitto e correlativo danno per la vittima.

L'assimilazione del bonifico su carta ricaricabile IBAN a un bonifico bancario tradizionale, superando l'idea che la mera disposizione di pagamento sia sufficiente, rafforza la tutela della vittima.

Conclusioni: Certezza del Diritto nelle Frodi Online

La Sentenza n. 25992 del 2025 della Cassazione è un punto di riferimento fondamentale per la giurisprudenza in materia di truffa contrattuale digitale. Chiarire momento e luogo di consumazione è essenziale per la corretta applicazione della legge, l'efficacia delle indagini e la tutela delle vittime. Questa pronuncia fornisce maggiore certezza del diritto, permettendo a operatori legali e cittadini di comprendere meglio meccanismi e conseguenze delle frodi online. È indispensabile che il diritto penale si adatti alle nuove forme di criminalità, offrendo risposte chiare e precise.

Studio Legale Bianucci