La recente ordinanza n. 22991 del 21 agosto 2024 della Corte di Cassazione, presieduta dalla Dott.ssa M. A., ha suscitato un'importante riflessione in merito al riconoscimento dello status di apolide. Questa decisione chiarisce che il riconoscimento giudiziale non ha natura costitutiva, bensì dichiarativa, un aspetto cruciale per comprendere le implicazioni legali legate all'acquisizione della cittadinanza italiana.
Il profilo giuridico dell'apolidia è disciplinato da vari strumenti normativi, tra cui il Trattato internazionale del 28 settembre 1954 e la Legge 91 del 1992. L'articolo 9, comma 1, lettera e) della Legge 91 stabilisce i requisiti per il riconoscimento della cittadinanza italiana, e il tema dell'apolidia si inserisce in questo contesto con particolare rilevanza.
(CONDIZIONE DELLO) Apolide - Riconoscimento giudiziale dello status - Natura dichiarativa - Fondamento - Fattispecie. Il giudizio avente ad oggetto il riconoscimento giudiziale dello status di apolide, al pari del provvedimento amministrativo attestante tale condizione, non ha natura costitutiva, ma dichiarativa, indipendentemente dall'evidenza della prova offerta dal ricorrente e dall'eventuale richiesta di ulteriore documentazione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione impugnata, che, sull'assunto della natura costitutiva del riconoscimento giudiziale dello status di apolidia, aveva fatto decorrere da esso il quinquennio di residenza legale nel territorio della Repubblica per l'ottenimento della cittadinanza italiana).
Questa massima, così come espressa dalla Corte di Cassazione, sottolinea che il riconoscimento dello status di apolide non crea una nuova situazione giuridica, ma piuttosto dichiara una condizione preesistente. Ciò significa che il quinquennio di residenza legale necessario per l'ottenimento della cittadinanza non può iniziare a decorrere dal momento del riconoscimento, in quanto quest'ultimo non costituisce una nuova base giuridica.
In conclusione, l'ordinanza n. 22991 del 2024 rappresenta un passo importante nella comprensione della legislazione riguardante gli apolidi in Italia. L'approccio dichiarativo alla questione del riconoscimento giudiziale non solo chiarisce il quadro normativo, ma offre anche una maggiore protezione ai diritti delle persone apolidi che cercano di integrarsi nella società italiana.