Affrontare la perdita del proprio compagno o della propria compagna è uno dei momenti più dolorosi della vita, spesso aggravato da incertezze riguardanti il futuro patrimoniale e abitativo. Fino a pochi anni fa, le coppie dello stesso sesso si trovavano in una zona d'ombra legislativa che lasciava il partner superstite privo di adeguate tutele ereditarie. Oggi, grazie all'evoluzione normativa, lo scenario è radicalmente cambiato, ma la corretta applicazione di questi diritti richiede spesso una guida esperta per evitare contenziosi con i parenti del defunto. In qualità di avvocato esperto in diritto successorio a Milano, l'Avv. Marco Bianucci comprende profondamente le dinamiche delicate che possono instaurarsi in queste circostanze e lavora affinché la volontà della coppia e i diritti garantiti dalla legge siano pienamente rispettati.
La Legge 76/2016, nota come Legge Cirinnà, ha segnato una svolta epocale nel diritto di famiglia e delle successioni italiano. Il principio cardine introdotto dalla norma è la sostanziale equiparazione, sotto il profilo successorio, tra la parte dell'unione civile e il coniuge nel matrimonio. Questo significa che al partner superstite unito civilmente spettano i medesimi diritti ereditari previsti per il marito o la moglie. Non si tratta più di concessioni o di interpretazioni giurisprudenziali, ma di diritti soggettivi pieni. Il partner diviene, a tutti gli effetti, un erede legittimario. Ciò comporta che una quota del patrimonio del defunto, definita quota di legittima, gli è riservata per legge e non può essere intaccata neppure da disposizioni testamentarie contrarie. Inoltre, la legge riconosce al partner superstite il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza comune e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni, garantendo così la continuità del contesto di vita affettivo.
L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in successioni a Milano, si fonda sulla consapevolezza che ogni storia familiare è unica e merita una strategia difensiva personalizzata. Presso lo studio di Via Alberto da Giussano 26, l'assistenza legale non si limita alla mera burocrazia successoria, ma si estende alla protezione attiva del cliente. Spesso, infatti, nonostante la chiarezza della norma, il partner superstite può incontrare resistenze da parte della famiglia d'origine del defunto. In questi casi, l'intervento dello studio è volto a far valere con fermezza i diritti acquisiti, gestendo le fasi di apertura della successione, l'eventuale pubblicazione del testamento e, se necessario, le azioni di riduzione per reintegrare la quota di legittima lesa. L'obiettivo è sollevare il cliente dalle incombenze legali complesse in un momento di lutto, assicurando che il trasferimento dei beni e dei diritti avvenga nel pieno rispetto della legge e della dignità della coppia.
La quota varia in base alla presenza di altri eredi legittimari, come i figli. Se non ci sono figli, al partner unito civilmente spetta la metà del patrimonio in assenza di testamento, o una quota di riserva se vi è testamento. In presenza di figli, le quote si rimodulano esattamente come avviene per il coniuge nel matrimonio.
Assolutamente sì. La legge riconosce al partner superstite il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e il diritto di uso sui mobili, esattamente come previsto dall'art. 540 del codice civile per il coniuge sposato, proteggendo così il superstite dal rischio di dover abbandonare la propria abitazione.
Il partner dell'unione civile è un erede legittimario. Questo significa che non può essere totalmente diseredato. Se un testamento esclude il partner o gli lascia una quota inferiore alla legittima, l'Avv. Marco Bianucci può attivare l'azione di riduzione per reintegrare la quota di eredità spettante per legge.
No, è fondamentale distinguere. L'equiparazione totale al coniuge vale solo per le parti dell'unione civile formalizzata. I conviventi di fatto non hanno diritti successori automatici e, in assenza di un testamento specifico, non ereditano nulla per legge.
Se hai perso il tuo partner e necessiti di assistenza per gestire la successione, o se desideri pianificare il futuro patrimoniale della tua unione civile, è fondamentale agire con consapevolezza. L'Avv. Marco Bianucci è a tua disposizione per analizzare la tua situazione specifica e garantire che i tuoi diritti vengano pienamente riconosciuti. Contatta lo studio a Milano per fissare un colloquio conoscitivo e ricevere una valutazione professionale e trasparente del tuo caso.