Avv. Marco Bianucci
Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

La diffusione capillare dei social network e delle piattaforme digitali ha reso la comunicazione istantanea, ma ha anche esposto individui e aziende al rischio concreto di vedere la propria reputazione lesa in pochi secondi. Essere vittime di offese, commenti denigratori o notizie false sul web non è solo un disagio momentaneo, ma può comportare gravi ripercussioni sulla vita personale e professionale. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni e tutela della reputazione a Milano, l'Avv. Marco Bianucci comprende profondamente lo stato di ansia e frustrazione che accompagna queste situazioni, offrendo un supporto legale mirato a ripristinare la verità e ottenere il giusto ristoro.

Il quadro normativo: la diffamazione aggravata a mezzo internet

Nel nostro ordinamento giuridico, l'offesa alla reputazione altrui comunicata a più persone costituisce il reato di diffamazione, previsto dall'articolo 595 del Codice Penale. Quando tale condotta avviene tramite internet o social network (come Facebook, Instagram, LinkedIn o recensioni su Google), la legge la considera una forma di diffamazione aggravata. Questo perché il mezzo utilizzato possiede una capacità diffusiva potenzialmente illimitata e idonea a raggiungere un numero indeterminato di persone, rendendo la lesione della reputazione molto più grave rispetto a una diffamazione verbale circoscritta.

È fondamentale distinguere il legittimo diritto di critica, costituzionalmente garantito, dall'attacco personale gratuito e denigratorio. La giurisprudenza ha chiarito che il diritto di critica deve rispettare il limite della continenza verbale: quando si trascende nell'insulto o si diffondono fatti non veritieri con l'intento di screditare, si oltrepassa il confine della legalità. In questi casi, la vittima ha diritto di agire sia in sede penale, per chiedere la punizione del colpevole, sia in sede civile per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti.

L'approccio dello Studio Legale Bianucci alla diffamazione online

Affrontare un caso di diffamazione sul web richiede tempestività e competenza tecnica, oltre che giuridica. L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato con consolidata esperienza nella gestione di casi di diffamazione a Milano, si fonda su una strategia rigorosa volta a cristallizzare la prova prima che questa possa essere cancellata. Spesso, infatti, l'autore dell'offesa rimuove il contenuto temendo conseguenze, rendendo più complessa l'azione legale se non si è agito preventivamente.

Lo Studio Legale Bianucci assiste il cliente fin dalla fase preliminare, coordinando se necessario l'intervento di tecnici informatici per l'acquisizione forense delle pagine web o dei post incriminati. Successivamente, si valuta la strategia più opportuna: dall'invio di una diffida formale per la rimozione immediata dei contenuti lesivi e la richiesta di rettifica, fino alla presentazione di una querela o all'avvio di un'azione civile per il risarcimento. L'obiettivo primario dell'Avv. Marco Bianucci è garantire una tutela completa, che miri non solo alla compensazione economica, ma anche e soprattutto al ripristino dell'immagine e dell'onorabilità del cliente, valutando anche le procedure per il diritto all'oblio.

Domande Frequenti

Ho trovato commenti offensivi su di me su Facebook, cosa devo fare subito?

La prima cosa da fare è non rispondere alle provocazioni per evitare di passare dalla parte del torto. È cruciale salvare immediatamente le prove: i semplici screenshot potrebbero non avere valore probatorio sufficiente in giudizio. È consigliabile rivolgersi a un legale per procedere con una copia autentica della pagina web o un'acquisizione forense che certifichi data, ora e contenuto prima che vengano rimossi.

Quanto tempo ho per sporgere querela per diffamazione?

Il termine per proporre querela è di tre mesi dal giorno in cui si ha avuto notizia del fatto che costituisce reato. È importante non confondere la data di pubblicazione del post con la data in cui la vittima ne è venuta effettivamente a conoscenza, anche se dimostrare una conoscenza tardiva può essere complesso. Per l'azione civile di risarcimento danni, invece, i termini di prescrizione sono più lunghi (cinque anni).

Posso chiedere il risarcimento se l'autore del post usa un profilo falso?

Sì, l'utilizzo di un profilo falso (fake) non garantisce l'anonimato assoluto. Attraverso una querela contro ignoti, la Procura della Repubblica può ordinare indagini telematiche per risalire all'indirizzo IP e identificare il dispositivo da cui è partito il messaggio. Una volta identificato il responsabile, l'Avv. Marco Bianucci potrà procedere con la richiesta di risarcimento danni nei suoi confronti.

Come viene calcolato il risarcimento per diffamazione online?

Il risarcimento non ha un importo fisso predeterminato. Il giudice valuta diversi parametri, tra cui la gravità delle offese, la diffusione del messaggio (numero di visualizzazioni o follower), la notorietà della persona offesa e le ripercussioni concrete sulla sua vita lavorativa e relazionale. È essenziale documentare accuratamente ogni pregiudizio subito per massimizzare le possibilità di un congruo ristoro.

Richiedi una valutazione del tuo caso

Se ritieni che la tua reputazione sia stata ingiustamente compromessa da contenuti online, è fondamentale agire con rapidità e precisione. Lo Studio Legale Bianucci è a tua disposizione per analizzare i contenuti diffamatori e delineare il percorso più efficace per tutelare i tuoi diritti. Contatta l'avv. Marco Bianucci presso la sede di Milano in Via Alberto da Giussano, 26, per fissare un colloquio conoscitivo e valutare le opzioni legali a tua disposizione.