Subire un incidente stradale nel traffico di Milano è un'esperienza stressante che porta con sé non solo danni materiali o fisici, ma anche l'onere di gestire le pratiche burocratiche con le compagnie assicurative. Spesso si sente parlare di risarcimento diretto o procedura CARD, un meccanismo introdotto per snellire i tempi di liquidazione del danno. Tuttavia, la rapidità della procedura non garantisce automaticamente che l'offerta economica dell'assicurazione sia equa o completa. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'Avv. Marco Bianucci assiste quotidianamente automobilisti e motociclisti per garantire che i loro diritti vengano pienamente tutelati, evitando che la velocità della pratica vada a discapito dell'importo dovuto.
Il risarcimento diretto, regolato dalla Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto (CARD) e dal D.P.R. 254/2006, permette al danneggiato di richiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia di assicurazione, anziché a quella del responsabile del sinistro. Questa procedura, pur essendo vantaggiosa in termini di tempistiche, è applicabile solo al verificarsi di specifici requisiti che devono essere attentamente valutati.
Per poter attivare la procedura di indennizzo diretto, è necessario che l'incidente coinvolga esclusivamente due veicoli a motore, entrambi identificati e regolarmente assicurati. Inoltre, i veicoli devono essere immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino o nello Stato della Città del Vaticano. Se nell'incidente sono coinvolti più di due veicoli (ad esempio in un tamponamento a catena), la procedura CARD non è applicabile e sarà necessario seguire la procedura ordinaria.
Un aspetto cruciale riguarda l'entità delle lesioni personali. Il risarcimento diretto copre i danni al veicolo e i danni alle cose trasportate, ma per quanto concerne i danni fisici, si applica esclusivamente alle lesioni di lieve entità (le cosiddette lesioni micropermanenti), ovvero quelle che comportano un'invalidità permanente non superiore al 9%. Qualora le lesioni siano gravi (macropermanenti), non sarà possibile procedere con la richiesta alla propria assicurazione, ma bisognerà rivolgersi alla compagnia della controparte.
Molti utenti ritengono erroneamente che, trattandosi di una richiesta alla propria assicurazione, l'assistenza di un legale non sia necessaria. Tuttavia, l'esperienza maturata dall'Avv. Marco Bianucci come avvocato esperto in infortunistica stradale dimostra il contrario. Le compagnie assicurative, operando secondo logiche di bilancio, tendono spesso a formulare offerte al ribasso, sottostimando voci di danno fondamentali come il danno morale, il danno biologico o il fermo tecnico del veicolo.
L'intervento dello Studio Legale Bianucci, situato a Milano in Via Alberto da Giussano 26, è volto a ribaltare questa dinamica. L'Avv. Marco Bianucci analizza approfonditamente la dinamica del sinistro e la documentazione medica, avvalendosi se necessario di consulenti tecnici di parte. L'obiettivo è costruire una pratica solida che non lasci spazio a contestazioni pretestuose, garantendo che il cliente ottenga il massimo risarcimento possibile. La gestione professionale della pratica include la corretta quantificazione di tutte le voci di danno e la negoziazione diretta con i liquidatori, sollevando il cliente da ogni incombenza burocratica.
Nella maggior parte dei casi di risarcimento diretto, le spese legali per l'assistenza stragiudiziale sono rimborsate dalla compagnia assicurativa come voce di danno accessoria. Questo significa che il cliente può avvalersi di un'assistenza professionale qualificata senza doverne anticipare o sostenere i costi, che verranno coperti dall'assicurazione secondo i parametri di legge.
Sì, la procedura di risarcimento diretto è applicabile anche se il modulo CAI (o CID) è firmato da un solo conducente. Tuttavia, in assenza di doppia firma, i tempi potrebbero allungarsi poiché la compagnia assicurativa dovrà verificare la dinamica del sinistro contattando la controparte. In questi casi, l'assistenza di un avvocato esperto in risarcimento danni è fondamentale per provare la responsabilità dell'altro conducente attraverso testimonianze o rilievi delle autorità.
No. La procedura di risarcimento diretto non si applica ai pedoni. Se un pedone viene investito, deve richiedere il risarcimento dei danni alla compagnia assicurativa del veicolo che lo ha investito, seguendo la procedura ordinaria prevista dal Codice delle Assicurazioni.
La richiesta di risarcimento deve essere inviata il prima possibile. Il diritto al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli si prescrive in 2 anni dall'evento. Tuttavia, se il fatto costituisce reato (come nel caso di lesioni gravi), i termini di prescrizione possono essere più lunghi. È essenziale agire tempestivamente per raccogliere tutte le prove necessarie.
Se sei rimasto coinvolto in un incidente stradale a Milano e desideri capire se hai diritto al risarcimento diretto e come ottenere il giusto indennizzo, non affrontare le assicurazioni da solo. L'Avv. Marco Bianucci è a tua disposizione per una disamina preliminare della tua situazione. Contatta lo Studio Legale Bianucci per ricevere un'assistenza trasparente, competente e orientata al risultato.