Avv. Marco Bianucci
Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

Ipoacusia professionale: tutelare la propria salute e i propri diritti

La perdita dell'udito causata dall'esposizione prolungata a forti rumori sul luogo di lavoro, nota tecnicamente come ipoacusia da rumore, rappresenta una delle malattie professionali più diffuse e invalidanti. Spesso questa patologia si manifesta in modo graduale e subdolo, portando il lavoratore a rendersi conto del danno solo quando la capacità uditiva è già significativamente compromessa. Comprendere i propri diritti in questo ambito è fondamentale. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'Avv. Marco Bianucci assiste quotidianamente lavoratori che necessitano di supporto per navigare la complessa procedura volta a ottenere il giusto riconoscimento economico per il pregiudizio subito, sia attraverso i canali previdenziali che in sede civile.

Il quadro normativo: Indennizzo INAIL e responsabilità del datore di lavoro

In Italia, la tutela del lavoratore affetto da ipoacusia professionale si muove su due binari paralleli ma distinti. Il primo è quello dell'INAIL. L'ipoacusia da rumore è una patologia tabellata, il che significa che se il lavoratore è stato addetto a mansioni a rischio, la presunzione dell'origine professionale della malattia è molto forte. L'INAIL eroga un indennizzo per il danno biologico subito, calcolato in base alla percentuale di invalidità riconosciuta. Tuttavia, l'indennizzo INAIL non copre sempre la totalità dei danni subiti dalla persona.

Qui entra in gioco il secondo binario: la responsabilità civile del datore di lavoro. L'articolo 2087 del Codice Civile impone all'imprenditore di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei prestatori di lavoro. Se l'ipoacusia è stata causata dalla mancata fornitura di dispositivi di protezione individuale (come cuffie o tappi antirumore), dalla mancata insonorizzazione dei macchinari o dall'assenza di adeguata formazione, il lavoratore ha diritto a richiedere il cosiddetto danno differenziale. Si tratta della differenza tra quanto liquidato dall'INAIL e l'ammontare complessivo del risarcimento che spetterebbe secondo le tabelle del Tribunale civile, includendo voci di danno che l'istituto previdenziale non copre, come il danno morale o il danno esistenziale.

L'approccio dello Studio Legale Bianucci al risarcimento per ipoacusia

Affrontare una richiesta di risarcimento per malattia professionale richiede una strategia meticolosa e una profonda conoscenza della giurisprudenza del lavoro. L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, parte sempre da un'analisi preliminare rigorosa della documentazione medica e della storia lavorativa del cliente. L'obiettivo non è solo dimostrare l'esistenza della patologia, ma stabilire un nesso causale inequivocabile tra l'ambiente di lavoro e il danno uditivo.

Lo Studio Legale Bianucci collabora con medici legali e specialisti dell'udito per quantificare con precisione l'invalidità e valutare la congruità dell'eventuale offerta INAIL. Successivamente, viene istruita la pratica per la richiesta del danno differenziale nei confronti del datore di lavoro. L'Avv. Marco Bianucci privilegia un approccio negoziale volto a ottenere il massimo risarcimento nel minor tempo possibile, ma è pronto a difendere i diritti del lavoratore in giudizio qualora la controparte non mostri apertura a una soluzione equa. La priorità è garantire che il lavoratore ottenga un ristoro completo per la perdita di una funzione sensoriale così importante, che impatta non solo sulla vita lavorativa ma anche su quella sociale e relazionale.

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra indennizzo INAIL e risarcimento del danno differenziale?

L'indennizzo INAIL è una prestazione previdenziale automatica che copre il danno biologico e la capacità lavorativa ridotta, basata su tabelle di legge. Il risarcimento del danno differenziale, invece, è una somma aggiuntiva che il lavoratore può richiedere al datore di lavoro se quest'ultimo ha commesso violazioni delle norme di sicurezza. Questo secondo risarcimento mira a coprire integralmente il danno subito, incluse le sofferenze morali e i pregiudizi alla vita di relazione non coperti dall'INAIL.

Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento per ipoacusia professionale?

I termini di prescrizione variano a seconda del tipo di azione. Per le prestazioni INAIL, la denuncia di malattia professionale deve essere fatta tempestivamente, ma l'azione per ottenere l'indennizzo si prescrive generalmente in tre anni. Per quanto riguarda l'azione civile di risarcimento danni contro il datore di lavoro, il termine di prescrizione è di dieci anni, che decorrono dal momento in cui il lavoratore ha avuto, o avrebbe dovuto avere, piena consapevolezza della malattia e della sua origine professionale.

Cosa devo fare se l'INAIL respinge la mia domanda o sottostima il danno?

Se l'INAIL non riconosce la malattia professionale o assegna un punteggio di invalidità inferiore a quello ritenuto corretto, è possibile presentare un ricorso amministrativo e, successivamente, giudiziario. In questa fase è cruciale l'assistenza di un avvocato esperto in risarcimento danni, che con il supporto di un medico legale di parte potrà contestare le valutazioni dell'Istituto e richiedere una revisione del punteggio per ottenere l'indennizzo corretto.

Posso chiedere i danni anche se non lavoro più per l'azienda dove ho subito il danno?

Sì, il diritto al risarcimento non decade con la fine del rapporto di lavoro. Se l'ipoacusia è riconducibile a un periodo lavorativo precedente, anche presso un'azienda dove non si è più impiegati, è possibile agire per il risarcimento. È fondamentale, tuttavia, poter dimostrare attraverso documentazione medica e testimonianze che l'esposizione al rumore nocivo è avvenuta durante quel specifico rapporto di lavoro e che vi sia un nesso causale con la patologia attuale.

Tutela i tuoi diritti con un'assistenza legale competente

Se sospetti che la tua perdita uditiva sia legata alle condizioni del tuo ambiente di lavoro, non lasciare che il tempo comprometta i tuoi diritti. Una valutazione tempestiva è essenziale per costruire una difesa solida. L'Avv. Marco Bianucci è a disposizione presso lo studio di Milano, in Via Alberto da Giussano 26, per esaminare il tuo caso con la serietà e l'attenzione che merita. Contatta lo studio per fissare un colloquio conoscitivo e comprendere le reali possibilità di ottenere il giusto risarcimento per il danno subito.