Avv. Marco Bianucci
Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

Danni da protesi difettosa

Affrontare le conseguenze di un intervento chirurgico è un percorso complesso, che diventa ancora più doloroso e frustrante quando il dispositivo medico impiantato, come una protesi d'anca, di ginocchio o mammaria, si rivela difettoso. Un malfunzionamento, un'usura precoce o un difetto di progettazione possono causare dolore cronico, infezioni, e la necessità di sottoporsi a ulteriori e rischiosi interventi di revisione. In queste circostanze, è un suo diritto ottenere un risarcimento per i danni subiti. In qualità di avvocato esperto in risarcimento danni a Milano, l'Avv. Marco Bianucci assiste le persone che hanno subito un pregiudizio alla salute a causa di protesi difettose, agendo per tutelare i loro diritti nei confronti dei responsabili.

Il quadro normativo: responsabilità del produttore e della struttura sanitaria

La richiesta di risarcimento per danni da protesi difettosa si fonda su due principali filoni di responsabilità. Il primo riguarda la responsabilità del produttore, disciplinata dal Codice del Consumo, che impone a chi fabbrica e immette sul mercato un dispositivo medico di garantirne la sicurezza e l'idoneità all'uso. Se la protesi presenta un difetto di fabbricazione o progettazione che causa un danno, il produttore è tenuto a risponderne. Il secondo filone riguarda la responsabilità della struttura sanitaria e del medico chirurgo. L'ospedale o la clinica hanno il dovere di utilizzare materiali e dispositivi a norma, mentre il medico risponde per eventuali errori commessi durante l'intervento di impianto o nella scelta della protesi più adatta al paziente. Stabilire il nesso causale tra il difetto e il danno subito è l'elemento cruciale per il successo dell'azione legale.

L'approccio dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato con consolidata esperienza nel campo del risarcimento danni a Milano, è strategico e meticoloso. Ogni caso inizia con un'analisi approfondita di tutta la documentazione medica, inclusa la cartella clinica e il passaporto implantare che identifica il dispositivo. Lo studio si avvale della collaborazione di medici legali e consulenti tecnici specializzati per accertare il difetto della protesi e per quantificare con precisione il danno biologico, morale e patrimoniale subito dal paziente. L'obiettivo è costruire una solida base probatoria per avviare un'azione risarcitoria efficace, prima in via stragiudiziale e, se necessario, in sede giudiziaria, per garantire al cliente il massimo risarcimento possibile per la sofferenza patita e le spese sostenute.

Domande Frequenti

Contro chi posso agire per una protesi difettosa?

L'azione legale può essere intentata contro più soggetti, a seconda delle circostanze. La responsabilità principale è spesso del produttore della protesi, per aver immesso sul mercato un prodotto difettoso. Tuttavia, può sussistere anche una responsabilità della struttura sanitaria (ospedale o clinica privata) per omessa vigilanza o per errori nell'esecuzione dell'intervento, e del chirurgo se ha commesso un errore medico nell'impianto o nella scelta del dispositivo. Un'analisi legale approfondita è fondamentale per identificare tutti i responsabili e massimizzare le possibilità di risarcimento.

Quali tipi di danni possono essere risarciti?

Il risarcimento copre diverse voci di danno. Il danno biologico, ovvero la lesione all'integrità psico-fisica, che viene quantificato tramite una perizia medico-legale. Il danno morale, che compensa la sofferenza interiore e il turbamento patiti. Infine, il danno patrimoniale, che include sia le spese mediche sostenute e future (danno emergente) sia il mancato guadagno dovuto all'impossibilità di lavorare (lucro cessante). Ogni voce di danno deve essere provata e documentata con precisione.

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento?

I termini di prescrizione variano a seconda del soggetto contro cui si agisce. Generalmente, l'azione contro il produttore per danno da prodotto difettoso si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto o avrebbe dovuto avere conoscenza del danno, del difetto e dell'identità del produttore. L'azione contro la struttura sanitaria o il medico si prescrive invece in dieci anni dall'evento dannoso. È cruciale agire tempestivamente per non perdere il diritto al risarcimento.

Di quali documenti ho bisogno per avviare la causa?

Per una prima valutazione del caso, è essenziale raccogliere tutta la documentazione medica disponibile: la cartella clinica completa relativa all'intervento di impianto e a eventuali revisioni, esami diagnostici (radiografie, risonanze), certificati medici e fatture per spese sostenute. È utile anche conservare il cosiddetto "passaporto implantare" o qualsiasi documento che identifichi marca e modello della protesi. Questa documentazione sarà la base per la perizia medico-legale necessaria a fondare la richiesta di risarcimento.

Richiedi una valutazione del tuo caso

Se ritiene di essere vittima di un danno causato da una protesi difettosa, è fondamentale comprendere i propri diritti e le possibili azioni legali. L'Avv. Marco Bianucci offre la sua consolidata esperienza in materia di risarcimento danni per analizzare la sua situazione. Contatti lo Studio Legale Bianucci, con sede a Milano in via Alberto da Giussano 26, per ricevere una valutazione approfondita e strategica del suo caso e per definire il percorso più efficace per ottenere il giusto ristoro.