Avv. Marco Bianucci
Avv. Marco Bianucci

Avvocato per Risarcimento Danni

La gestione dell'azione di regresso INAIL a carico dell'azienda

Ricevere una notifica di azione di regresso da parte dell'INAIL rappresenta un momento estremamente delicato per qualsiasi imprenditore o datore di lavoro. Questa procedura, spesso conseguenza di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale riconosciuta al dipendente, implica che l'Istituto assicurativo richieda all'azienda il rimborso delle somme erogate al lavoratore a titolo di indennizzo. Non si tratta di una semplice richiesta amministrativa, ma di un'azione che presuppone una responsabilità civile del datore di lavoro nella causazione dell'evento lesivo. In qualità di avvocato esperto in infortuni sul lavoro a Milano, l'Avv. Marco Bianucci comprende le preoccupazioni economiche e legali che scaturiscono da tali richieste e offre un supporto mirato per tutelare il patrimonio e la reputazione dell'azienda.

Il quadro normativo e i presupposti della rivalsa

L'azione di regresso è disciplinata dagli articoli 10 e 11 del D.P.R. 1124/1965. Affinché l'INAIL possa esercitare tale diritto nei confronti del datore di lavoro, non è sufficiente che sia avvenuto un infortunio; è necessario dimostrare che l'evento sia imputabile a una responsabilità del datore di lavoro per violazione delle norme sulla sicurezza e l'igiene nei luoghi di lavoro. In sostanza, l'Istituto deve provare che l'infortunio è derivato da un reato perseguibile d'ufficio, tipicamente legato alle lesioni colpose o all'omicidio colposo commessi con violazione delle norme antinfortunistiche. È fondamentale comprendere che l'onere della prova grava sull'INAIL, ma la difesa deve essere proattiva nel dimostrare di aver adottato tutte le misure idonee a prevenire l'evento, secondo quanto stabilito dall'articolo 2087 del Codice Civile.

La strategia difensiva dello Studio Legale Bianucci

L'approccio dell'Avv. Marco Bianucci, avvocato esperto in difesa del datore di lavoro a Milano, si distingue per un'analisi tecnica e giuridica approfondita del fascicolo. La difesa non si limita alla contestazione formale, ma entra nel merito della dinamica dell'infortunio. Una strategia efficace prevede innanzitutto la verifica del nesso di causalità tra l'eventuale omissione di misure di sicurezza e l'evento lesivo: se l'infortunio si sarebbe verificato ugualmente, o se è stato causato da una condotta abnorme e imprevedibile del lavoratore, la pretesa dell'INAIL può essere ridimensionata o annullata. Lo Studio Legale Bianucci collabora spesso con consulenti tecnici di parte per ricostruire la dinamica dell'incidente e verificare la correttezza dei calcoli effettuati dall'Istituto, poiché spesso le somme richieste a titolo di rimborso possono essere oggetto di contestazione nel quantum.

Domande Frequenti

L'assicurazione aziendale copre l'azione di regresso INAIL?

La copertura dipende dalla polizza stipulata. La maggior parte delle polizze di Responsabilità Civile verso Prestatori di Lavoro (RCO) include la garanzia per l'azione di regresso dell'INAIL, ma è essenziale verificare i massimali e le eventuali esclusioni. Un avvocato esperto in diritto delle assicurazioni e infortuni può analizzare il contratto per capire l'estensione della copertura e gestire i rapporti con la compagnia assicurativa per garantire che l'azienda sia manlevata dai costi.

Cosa succede se il lavoratore ha concorso a causare l'infortunio?

Il comportamento del lavoratore è un elemento centrale nella difesa. Se viene dimostrato un concorso di colpa del dipendente, ovvero una sua condotta imprudente o negligente che ha contribuito all'evento, l'importo richiesto dall'INAIL deve essere proporzionalmente ridotto. In casi eccezionali, dove la condotta del lavoratore è definita abnorme ed esorbitante rispetto alle mansioni affidate, si può arrivare all'interruzione del nesso causale e all'esclusione totale della responsabilità del datore di lavoro.

Quali sono i tempi di prescrizione per l'azione di regresso?

La prescrizione dell'azione di regresso INAIL è un tema complesso che segue le sorti del procedimento penale. Generalmente, il termine è di tre anni, ma il dies a quo, ovvero il giorno da cui inizia a decorrere, può variare a seconda che ci sia stata o meno una sentenza penale di condanna passata in giudicato. Una corretta eccezione di prescrizione può, in alcuni casi, paralizzare interamente la richiesta dell'Istituto, motivo per cui l'analisi temporale degli atti è una delle prime verifiche effettuate dallo Studio Legale Bianucci.

Richiedi una valutazione del caso a Milano

Affrontare un'azione di rivalsa INAIL richiede competenza specifica e tempestività. Se la tua azienda ha ricevuto una richiesta di risarcimento o una notifica di accertamento, è fondamentale agire subito per predisporre una difesa solida. L'Avv. Marco Bianucci riceve presso il suo studio a Milano in Via Alberto da Giussano, 26, per analizzare la documentazione e definire la migliore strategia difensiva per la tua impresa.